Rassegna Stampa
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26 gennaio 2015
Gozi: pronti a mediare per Atene. «Tsipras? In Italia si chiama Renzi»
Il sottosegretario Gozi a QN: "Siamo stati i primi a chiedere di allentare l'austerità, ora vittoria di Tsipras può contribuire ad abbattere un altro tabù, ovvero quell'unità dei bilanci e della politica economica che l'Europa ricerca ma non ha ancora trovato».
19 gennaio 2015
Gozi: «Domani nuove misure per il credito»
«Per uscire dalla crisi il triangolo magico è: bazooka della Bce, investimenti europei e riforme strutturali». Così il Sottosegretario Gozi in una intervista a Qn (Giorno, Carlino, Nazione). E annuncia: «Domani il governo discuterà delle misure per favorire l'accesso al credito di famiglie e imprese».
17 gennaio 2015
Conti pubblici, Gozi ottimista su giudizio UE marzo. Avanti con riforme
"Grazie a Renzi ora da UE approccio flessibile, avanti su mercato lavoro e giustizia". Lo dice il Sottosegretario Gozi in una intervista all'Adnkronos. Sul Quantitative easing, "sia senza vincoli alla maniera della Fed". E sui tragici attentati di Parigi e la minaccia integralista in Europa, Gozi dice: "aprire nuovo cantiere per una Unione della difesa e della sicurezza".
semestre europeo , presidenza italiana , flessibilità , quantitative easing , terrorismo
13 gennaio 2015
Gozi: il cambiamento è partito
"Il nostro semestre voleva essere l'inizio di un cambiamento e - se noi confrontiamo le questioni su cui discuteva l'Europa un anno fa e le nuove priorità dell'agenda europea attuali - vediamo che il cambiamento si è realizzato". Lo dichiara il Sottosegretario Gozi intervistato da MF - Milano Finanza.
13 gennaio 2015
«Scambi di informazioni sulle moschee l'UE può mediare tra sicurezza e privacy»
"L'Europa è sinonimo di libertà per i nostri cittadini e sull'esercizio della libertà non vogliamo arretrare di un millimetro. Ciò non toglie che occorrano più controlli e scambio d'informazioni fra le intelligence, per esempio sulle moschee". Lo dichiara il Sottosegretario Gozi intervistato dal Messaggero. E a MF - Milano Finanza, traccia un bilancio del Semestre di Presidenza italiana dell'UE.
3 gennaio 2015
"Europa su nuovi binari"
"Abbiamo trovato un'Europa ripiegata su se stessa e chiusa in uno schema di austerità. L'abbiamo scossa cambiando metodo e ragionando sulle cose da fare, invece che sugli zero virgola dei parametri di bilancio. E siamo riusciti a portare una nuova politica degli investimenti". Così il Sottosegretario Gozi in un'ampia intervista al Corriere Romagna.
21 dicembre 2014
Crescita e diritti umani, i successi del Semestre UE
Al termine del periodo a guida italiana il dibattito si è ormai spostato dall'austerità a una nuova politica di sviluppo. D'ora in avanti, almeno una volta l'anno, il Consiglio europeo si confronterà poi su legalità e democrazia all'interno dell'Unione. Lo scrive oggi sul Corriere della Sera il Sottosegretario Gozi.
16 dicembre 2014
«Bene la flessibilità. In Europa serve una vera politica economica»
«Sino a qualche anno fa era tabù solo discutere di funzionamento delle istituzioni o di politiche degli investimenti e flessibilità. Oggi, anche grazie alla svolta politica sulla quale abbiamo tanto insistito, non è più così». Così il Sottosegretario Gozi intervistato dal Corriere della Sera.
15 dicembre 2014
«Grazie a noi cambiato il metodo, archiviata l'austerità di Barroso»
Intervistato dal Messaggero, il Sottosegretario Gozi spiega i risultati ottenuti durante il Semestre di Presidenza italiana. "In primo luogo, il cambio di metodo. Oggi l'Europa sta lavorando per un cambio di politica economica nella direzione degli investimenti". E poi, clima e immigrazione. "Troika in arrivo? chi lo dice è sciocco o in malafede".
9 dicembre 2014
«Pioggia di milioni dall'Europa. Ecco la svolta per Emilia e Marche»
Il sottosegretario Gozi spiega in una intervista al Resto del Carlino le potenzialità della nuova Macroregione Adriatico-Ionica, al centro della Conferenza che si terrà a Rimini il 10 dicembre. "Bisogna iniziare a collaborare tra regioni italiane e poi allargare i progetti ad altri Paesi. Si potranno attingere risorse da investire in infrastrutture e in tecnologie".