Rassegna Stampa
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5 agosto 2015
"Recuperati i ritardi, nessun finanziamento ora andrà perduto"
"Il governo Renzi ha avviato una fase nuova nelle politiche per il Mezzogiorno a cominciare da un significativo recupero della capacità di spesa dei fondi strutturali europei", dichiara a la Repubblica il Sottosegretario Gozi. E sui migranti spiega: "Ora la Gran Bretagna scopre che senza politiche comuni e la cooperazione europea non è in grado di gestire il fenomeno".
4 agosto 2015
Gozi: "L'egoismo della Lega non risolve l'emergenza profughi"
L'immigrazione è un'emergenza sulla quale l'Europa si sta muovendo in modo nuovo, grazie all'azione di stimolo dell'Italia, spiega al Giornale di Brescia il sottosegretario Gozi. Le politiche d'integrazione fino ad oggi non sono state efficaci, bisogna dare ai sindaci più autonomia.
31 luglio 2015
Servono convergenze per rafforzare l'Unione Europea
La moneta unica non è solo mezzo di scambio, rappresenta l'ambizione di un'identità condivisa. Dobbiamo compiere un passo ulteriore, quello del passaggio dall'Unione economica e monetaria all'Unione politica, dall' «euro-moneta» all'«euro-politico». Lo scrivono oggi sul Corriere della Sera, in un articolo a firma congiunta Sandro Gozi e Harlem Désir.
29 luglio 2015
"L'Eurogruppo funziona molto male. E' necessario cambiare"
Intervistato dal quotidiano portoghese Expresso, il Sottosegretario Gozi spiega che "la zona euro è un problema di democrazia, efficienza e una capacità economica". L'Italia si trova sulla stessa lunghezza d'onda della Francia e insieme vogliono riformare la zona euro. Il Portogallo pure.
15 luglio 2015
Il rilancio di Gozi: «Le prossime decisioni con referendum in tutta l'Unione»
«Le prossime grandi decisioni in materia monetaria, economica o di sviluppo dovranno essere sottoposte nello stesso giorno a tutti i cittadini degli stati membri», spiega il Sottosegretario Gozi in un colloquio con il Corriere della Sera. «Dal 2017 potremmo avanzare con coraggio una revisione dei trattati, stabilendo da subito obiettivi di crescita e di sviluppo».
7 luglio 2015
Negoziato e riforme
"Solo una vera democrazia sovranazionale potrà salvare l'Europa e gli Stati europei dalla morsa micidiale di tecnocrazia e populismo", scrive il Sottosegretario in un commento pubblicato su l'Unità. "Senza un'Europa federale e democratica, perderemo sia l'Europa che gli Stati, e saremo condannati a subire le decisioni delle altre potenze globali, dall'America all'Asia".
6 luglio 2015
Gozi: terza via fra tecnici e populisti
Il Sottosegretario Gozi intervistato da QN invita Tsipras a presentare la sua proposta, ritiene che sia interesse di tutti che la Grecia non abbandoni l'euro e spiega: "Questo referendum dimostra che è arrivato il momento di ridiscutere il governo della nostra moneta. Deve diventare più democratico e più trasparente. Noi, come Italia, abbiamo già fatto proposte".
25 giugno 2015
Gozi: «Perdere la Grecia? La UE non può permetterselo, eurozona cadrebbe a pezzi»
«Stiamo facendo riforme importanti, crediamo possa farle anche Tsipras. Su pensioni, evasione e Iva dovrà essere convincente», spiega il Sottosegretario Gozi ad Avvenire. E su immigrazione: «Dublino? Regole obsolete. Ripartire gli "asilanti" è un primo passo. Chi non ha diritto va rimpatriato»
22 giugno 2015
Gozi: varare il salvataggio è interesse di tutti ma basta con le pensioni concesse ai 52enni
«Il vertice di domani è una svolta, la questione torna sul piano politico», spiega al Mattino il Sottosegretario Gozi. «Per salvare l'Europa, ne va riformato il sistema in maniera radicale. Bisogna dare davvero dimensione unitaria alla gestione di temi come l'immigrazione, la finanza, l'ambiente».
14 giugno 2015
Migranti, ultimatum di Gozi all'UE: «Se non ci aiuta ognuno per sè»
«O l'Europa decide di esistere su temi fondamentali come l'immigrazione, oppure anche noi cambiamo atteggiamento», dice il Sottosegretario Gozi intervistato da QN. E rivendica il ruolo di primo piano dell'Italia sui tavoli che contano. Nel summit del 25 giugno, «sarà sancito l'accordo sulla redistribuzione dei rifugiati, accordo operativo già a luglio».