Condividere idee e proporre iniziative per partecipare al rinnovamento dell'Unione Europea. Queste le sfide che rendono la Conferenza un'occasione unica per dare voce a tutti i cittadini europei che vogliano contribuire alla crescita e al rilancio dell'Europa del futuro.
La proposta di una Conferenza sul futuro dell'Europa è stata formalmente avanzata dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, all'inizio del suo mandato: "Voglio che gli europei costruiscano il futuro della nostra Unione – ha dichiarato negli Orientamenti politici per la Commissione europea da lei presieduta - Essi dovrebbero svolgere un ruolo guida e attivo nel definire le nostre priorità e il nostro livello di ambizione. Voglio che i cittadini possano dire la loro nell'ambito di una conferenza sul futuro dell'Europa da avviare nel 2020 per una durata di due anni".
I lavori della Conferenza avrebbero dovuto avviarsi il 9 maggio 2020 ma sono stati poi rimandati anche a causa della pandemia di COVID-19.
Negli Orientamenti politici era espressamente indicato che la Conferenza:
- dovrebbe riunire i cittadini (compresi i giovani, cui andrebbe attribuito un ruolo importante), la società civile e le istituzioni europee in qualità di partner paritari;
- andrebbe preparata adeguatamente, fissandone chiaramente la portata e gli obiettivi, di comune accordo tra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione;
- avrebbe un seguito in base a quanto verrà deciso attraverso, se opportuno, un'azione legislativa o eventuali modifiche del Trattato.
Il 18 gennaio 2021, in occasione della prima riunione informale dei Ministri degli Affari europei sotto la Presidenza portoghese del Consiglio dell'UE, uno dei temi in discussione è stata la Conferenza sul futuro dell'Europa. Nelle conclusioni, gli Stati membri auspicano che grazie alla Conferenza i cittadini siano coinvolti in un ampio dibattito sul futuro dell'Europa nel prossimo decennio e oltre, anche alla luce della pandemia di COVID-19. Il Consiglio aveva espresso la propria posizione il 24 giugno 2020.
Il 10 marzo 2021 il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, il Presidente di turno del Consiglio dell'UE, Antonio Costa, e la Presidente della Commissione europea hanno firmato, per conto delle rispettive istituzioni dell'UE, la dichiarazione comune sulla Conferenza sul futuro dell'Europa.
Il 24 marzo 2021, si è tenuta la prima riunione del Comitato esecutivo con cui hanno preso ufficialmente il via i lavori per la Conferenza sul futuro dell'Europa. Il Comitato esecutivo, composto da rappresentanti delle tre istituzioni, su un piano di parità, sovrintende ai lavori, al processo e all'organizzazione della conferenza. Nel corso della riunione, il Comitato esecutivo ha concordato una serie di punti essenziali per avviare i lavori. Sono stati compiuti i primi passi per garantire che i cittadini possano presto iniziare ad apportare il loro contributo alla conferenza, in particolare attraverso una piattaforma digitale multilingue.
Il lancio della piattaforma è avvenuto il 19 aprile 2021.