19 aprile 2021
Condividere idee e proporre iniziative per partecipare al rinnovamento dell'Unione Europea. Queste le sfide che rendono la Conferenza un'occasione unica per dare voce a tutti i cittadini europei che vogliano contribuire alla crescita e al rilancio dell'Europa del futuro.
La proposta di una Conferenza sul futuro dell'Europa è stata formalmente avanzata dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, all'inizio del suo mandato: "Voglio che gli europei costruiscano il futuro della nostra Unione – ha dichiarato negli Orientamenti politici per la Commissione europea da lei presieduta - Essi dovrebbero svolgere un ruolo guida e attivo nel definire le nostre priorità e il nostro livello di ambizione. Voglio che i cittadini possano dire la loro nell'ambito di una conferenza sul futuro dell'Europa da avviare nel 2020 per una durata di due anni".
I lavori della Conferenza avrebbero dovuto avviarsi il 9 maggio 2020 ma sono stati poi rimandati anche a causa della pandemia di COVID-19.
Negli Orientamenti politici era espressamente indicato che la Conferenza:
- dovrebbe riunire i cittadini (compresi i giovani, cui andrebbe attribuito un ruolo importante), la società civile e le istituzioni europee in qualità di partner paritari;
- andrebbe preparata adeguatamente, fissandone chiaramente la portata e gli obiettivi, di comune accordo tra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione;
- avrebbe un seguito in base a quanto verrà deciso attraverso, se opportuno, un'azione legislativa o eventuali modifiche del Trattato.
Il 10 marzo 2021 il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, il Presidente di turno del Consiglio dell'UE, Antonio Costa, e la Presidente della Commissione europea hanno firmato, per conto delle rispettive istituzioni dell'UE, la dichiarazione comune sulla Conferenza sul futuro dell'Europa.
Il 24 marzo 2021, si è tenuta la prima riunione del Comitato esecutivo con cui hanno preso ufficialmente il via i lavori per la Conferenza sul futuro dell'Europa. Il Comitato esecutivo, composto da rappresentanti delle tre istituzioni, su un piano di parità, sovrintende ai lavori, al processo e all'organizzazione della conferenza. Nel corso della riunione, il Comitato esecutivo ha concordato una serie di punti essenziali per avviare i lavori. Sono stati compiuti i primi passi per garantire che i cittadini possano presto iniziare ad apportare il loro contributo alla conferenza, in particolare attraverso una piattaforma digitale multilingue.
Il lancio della piattaforma è avvenuto il 19 aprile 2021.